Ridethewaves.it - Come organizzare un viaggio a Bali
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Come organizzare un viaggio a Bali: un mese nell’isola degli Dei.

In questo articolo troverete tutte le info utili per sapere come organizzare un viaggio a Bali, le cose da non perdere e il nostro itinerario.

Siamo stati un mese a Bali ed il tempo è passato velocissimo, mi fa strano anche solo pensarci eppure è successo, è stato un sogno che si è realizzato.

Per alcuni può essere tanto tempo, per altri poco, ma quel che è certo è che l’isola ha veramente tanto da offrire e anche se i giorni sul calendario segnavano solo un mese sembra di aver vissuto un anno intero li, per tutte le esperienze e le emozioni che ci ha regalato.

Di Bali ci ricorderemo sicuramente i tramonti rosso fuoco, i sorrisi e la disponibilità degli indonesiani, la loro calma (sopratutto nel guidare?), il loro accento, la spiritualità, i motorini che ci hanno portato alla scoperta di posti meravigliosi, il verde, il riso e tantissimi altri ricordi che ormai sono stampati chiaramente nella nostra mente e ci rimarranno per sempre.

come organizzare un viaggio a Bali

Il nostro itinerario

Ubud

7 GIORNI

Dopo aver deciso le cose principali da vedere abbiamo organizzato il nostro itinerario scegliendo come prima tappa Ubud.

Quello che volevamo era immergerci subito nella vera Bali e siamo rimasti ad Ubud una settimana per riuscire a vedere sia la città che i vari posti all’interno dell’isola.

Ubud ha una posizione perfetta per esplorare l’interno, alcuni posti si possono raggiungere tranquillamente con il motorino riuscendo quindi a muoversi in totale autonomia, altri invece sono più lontani per cui occorre prenotare un driver.

Kuta – Seminyak

7 GIORNI

Ci siamo spostati poi a Kuta per un’altra settimana per esplorare bene tutta questa zona. Qui principalmente le cose da fare sono girare per negozietti e locali, tanta spiaggia e surf.

Questa è la zona più turistica di Bali, dove si trovano facilmente centri commerciali e le grandi catene di negozi.

Nusa Penida

3 GIORNI

La tappa successiva è stata Nusa Penida, qui abbiamo vissuto delle avventure fantastiche. L’isola non è grandissima e anche qui volendo si può noleggiare il motorino anche se per raggiungere le principali spiagge e attrazioni vi consiglio di noleggiare un driver perché alcune strade non sono asfaltate ed è difficile e pericoloso percorrerle con un motorino.

Uluwatu

5 GIORNI

Dopo le avventure a Nusa Penida ci siamo spostati a Uluwatu, la patria del surf . Molto carina, comoda per raggiungere diverse spiagge, anche qui potete trovare diversi ristoranti, piccoli negozi e locali vari ma è molto più tranquilla rispetto alla zona di Kuta e Seminyak.

Canggu

6 GIORNI

E infine, la nostra ultima tappa è stata Canggu, in realtà doveva essere la seconda dopo Ubud ma poi l’abbiamo scelta come meta per festeggiare il nostro Natale. E’ una delle zone che mi è piaciuta di più, qui si respira un’aria hippie, con diversi mercatini, ristoranti con una cucina salutare e locali sulla spiaggia dove godersi il tramonto.

spiaggia di Kuta
Spiaggia di Kuta

Come scegliere dove alloggiare

Per capire dove alloggiare nell’isola dipende innanzitutto dal tempo che avete a disposizione e poi sopratutto da cosa volete visitare.

Quindi il primo consiglio che posso darvi è decidere cosa volete assolutamente vedere e scegliere poi la zona di conseguenza.

Questo vi sarà molto utile nell’organizzazione del viaggio perché muoversi a Bali può portarvi via veramente tanto tempo.

Per quel che ho potuto vivere io, se avete pochi giorni a disposizione, vi consiglio di passare 4/5 giorni ad Ubud per assaporare la vera Bali e per organizzare le vostre escursioni come le risaie, le cascate e vari templi.

Poi vi consiglio di passare 2/3 giorni a Canggu per un pò di relax e divertimento e 2/3 giorni ad Uluwatu per vedere la parte sud dell’isola.

Ovviamente concedete qualche giorno anche a Nusa Penida, perché ne vale proprio la pena, vi racconto in questo articolo una delle nostre avventure sull’isola, così per darvi un’idea ?.

Come arrivare a Bali dall’Italia

Come organizzare un viaggio a Bali a partire dai voli: Per arrivare a Bali dall’Italia ci sono diverse compagnie aeree tra cui scegliere in base agli scali che vorrete fare.

Se preferite spezzare il viaggio potete scegliere come scalo ad esempio Dubai, oppure se volete fare un viaggio più lungo potete scegliere lo scalo a Singapore come abbiamo fatto noi.

Noi abbiamo scelto di viaggiare con la Singapore Air Lines, partendo da Milano Malpensa e dritti a Singapore per un volo di 12 ore e poi da Singapore a Bali per un volo di altre 2 ore e mezza circa.

So che un viaggio così lungo può spaventare, ma noi con questa compagnia ci siamo trovati veramente bene tanto che non sembrava neanche di stare in volo.

Terrazze di riso
Tegallalang Rice Terrace

Cosa vedere assolutamente

  • Tibumana Waterfall
  • Tegallalang Rice Terrace
  • Terrazze di Jatiluwih
  • Pura Tirta Empul
  • Tukad Cepung Waterfall
  • Tirta Gangga
  • Pura Penataran Agung Lempuyang
  • Degustazione caffè in una delle tante terrazze di riso
  • Broken Beach
  • Kelingking Beach
  • Tembeling Beach and Forest
  • Garuda Wisnu Kencana Cultural Park
  • Tempio di Tanah Lot
  • Cena e tramonto a Jimbaran Beach
  • Tipica danza Balinese a Ubud – Women Kecak e Fire Dance
Tramonto Jimbaran Beach

Come muoversi nell’isola

Solo per darvi un’idea quando siamo arrivati a Bali e per la prima volta dovevamo muoverci con il motorino, la mappa segnava una distanza di dieci chilometri dal punto che avevamo scelto e quaranta minuti di tempo, cosa per noi assurda tanto da pensare che l’applicazione delle mappe avesse sbagliato qualcosa.

Invece è proprio così, perché a parte il traffico, che non ti consente di andare a più di cinquanta km/h, le strade e i collegamenti non sono di certo come in Europa.

Siamo abituati nelle nostre città a trovare parallele e centinaia di vie tra le case, invece a Bali per arrivare da un punto A ad un punto B, che in linea d’aria sono veramente due passi, bisogna fare il giro del globo, per questo occorre tanto tempo per muoversi.

Per questo motivo il mezzo più comodo e veloce è sicuramente il motorino, utile anche per poter accorciare le strade provando qualche “scorciatoia”.

Potete noleggiarlo chiedendo nel vostro alloggio oppure per strada dove si trovano tantissimi “rent”, ne troverete sicuramente qualcuno anche vicino al vostro alloggio perché sono veramente dappertutto.

Il prezzo per noleggiare un motorino è circa 70.000/80.000 rupie al giorno, ovvero circa 5€., anche fare benzina è altrettanto conveniente, circa 60.000 rupie per un pieno.

Se invece dovete spostarvi per distanze più grandi avete diverse opzioni:

  • Cercare un taxi per strada, semplicissimo perché ci sono tantissimi tassisti fermi lungo la strada con il cartello taxi pronti a portarvi dappertutto, con loro dovete contrattare il prezzo e se ritenete che non sia un prezzo onesto non fermatevi al primo che trovate ma chiedete un po’ in giro.
  • Prenotare un auto con Grab, ovvero la versione indonesiana di Uber (vi ho parlato di questa applicazione in questo articolo). Grab è il metodo che abbiamo utilizzato ogni volta quando dovevamo cambiare destinazione e alloggio oppure per raggiungere l’aeroporto.
  • Per quanto riguarda invece le escursioni se avete bisogno di un’autista per l’intera giornata potete noleggiare un driver che sarà a vostra disposizione tutto il giorno per portarvi nei posti che avete scelto di vistare. Potete sempre chiedere informazioni nel vostro alloggio oppure nelle varie agenzie che si trovano per strada e organizzano le varie escursioni.
Motorino

Assicurazione viaggio

L’assicurazione è una di quelle cose fondamentali quando si viaggia, ancora di più se avete intenzione di fare un viaggio lungo come il nostro.

E’ importante sia per il bagaglio e il volo ma sopratutto per la vostra salute. Dovete tenere conto che qualsiasi cosa succeda, anche piccola, per potervi curare dovrete spendere delle cifre importanti per poter accedere agli ospedali.

Perciò è sempre bene stipulare un’assicurazione prima di partire, noi l’abbiamo stipulata con Europ Assistance , abbiamo chiesto informazioni al numero verde che si trova sul sito per capire bene tutti i dettagli dell’assicurazione e poi abbiamo fatto tutto il resto on line.

Ad ogni modo ne esistono tantissime tra cui poter scegliere in base alle vostre esigenze.

Quando andare a Bali

Le temperature a Bali sono alte durante tutto l’anno. Ci sono principalmente due stagioni che caratterizzano questo clima, una è quella secca che va da aprile a ottobre e una umida, caratterizzata da piogge, che va da novembre a marzo.

Noi siamo stati nell’isola nel mese di Dicembre ma siamo stati fortunati perché in un mese intero la pioggia l’abbiamo vista solo per 3 giorni.

Ma il vero nemico di questo periodo non sono tanto le piogge, quanto l’umidità e un caldo soffocante.

Ci sono state giornate a Ubud in cui abbiamo dovuto cercare una piscina per trovare un pò di respiro perché il caldo era insopportabile.

Quindi il periodo migliore è nei nostri mesi estivi, da maggio a Settembre.

Scheda telefonica

Sia in aeroporto che in giro per Bali potrete comprare facilmente una scheda telefonica per poter usufruire di GB.

I prezzi non sono eccessivi, noi abbiamo acquistato una scheda della rete Telkomsel con cui ci siamo trovati benissimo. Abbiamo acquistato una scheda di 6GB al prezzo di 135.000 rupie, ovvero circa 9€.

Nel caso in cui dovessero finire i Gb basta recarsi da un rivenditore di schede che si trovano per strada e chiedere di comprare dei Gb in più.

Pura Tirta Empul
Pura Tirta Empul

Visto e patenti

Per l’Indonesia se siete cittadini Italiani non occorre nessun visto fino ai 30 giorni, vale il regime Free Visa quindi occorre solo il passaporto.

Vi potrebbe capitare che vi venga chiesto quanto tempo resterete nel paese oppure che vi venga chiesto di mostrare un biglietto di uscita che attesti che la vostra permanenza sarà effettivamente inferiore a 30 giorni.

Se si entra nel paese in regime Free visa non è possibile poi prolungare la permanenza.

Per guidare il motorino vi servirà invece la patente internazionale. Potete richiederla prima di partire in un qualsiasi ufficio che si occupa di queste pratiche, il costo è di circa 80€ e occorre qualche settimana per le pratiche.

Budget

Questa è una domanda super gettonata. Il discorso del budget dipende sempre da tanti fattori. Io posso dirvi quale è stato il nostro budget e le scelte che abbiamo fatto.

Premetto che, a meno che non siate milionari, per poter fare un viaggio di un mese o comunque lungo bisogna decidere un budget che si dovrà rispettare e riuscire ad adattarsi a diverse situazioni.

Per dormire abbiamo deciso di non superare le 40€ a notte e ci siamo riusciti pienamente, per alcuni alloggi abbiamo speso anche 20€ a notte, risparmiando quindi sul budget generale che ci ha permesso di scegliere in altri casi soluzioni più comode spendendo pochi euro in più.

Abbiamo dormito in guest house, in alberghi e in villaggi, in alcuni abbiamo dovuto chiudere un po’ gli occhi, in altri ci siamo beatamente rilassati in piscina con tutti i comfort.

Per vivere la giornata invece abbiamo speso sempre circa 40/50 € al giorno in due, compreso quindi il mangiare, il motorino e l’entrata dei vari siti turistici.

Le spese extra da considerare sono magari per souvenir, shopping, trasporti più lunghi ed escursioni con il driver che possono arrivare anche a 50€ per una giornata intera.

Tirta Gangga
Tirta Gangaa

Altre info utili

  • Rispettare le regole dei templi: quando si arriva a Bali è inevitabile sentire la forte spiritualità e la devozione delle persone. Se volete visitare i templi, i luoghi di culto rispettate ciò che vi viene chiesto, indossate un “sarong”, (il tipico telo di cotone o seta che si utilizza in vita) per coprire le gambe e indossate una maglietta che copra anche le spalle. Alcune volte nei templi troverete dei Sarong prima di entrare che potrete utilizzare e poi restituire.
  • Sicurezza: noi ci siamo sentiti da subito tranquilli e sicuri nel girare tutte le strade sia in motorino che a piedi, di giorni e di notte. Non abbiamo mai trovato situazioni spiacevoli, anche avventurandoci nelle strade più deserte e interne dell’isola. Anzi i Balinesi sono sempre stati gentili e sempre pronti ad accoglierci con un sorriso.
  • Tasso di cambio: controllate sempre il tasso prima di cambiare i vostri soldi. Vi consiglio di cambiare il minimo indispensabile in aeroporto, giusto per pagare il taxi per arrivare al vostro alloggio, il resto lo cambierete poi in uno dei tanti money change che troverete praticamente ovunque. Per tenere sotto controllo il tasso vi consiglio di utilizzare l’applicazione “Xe currency” di cui vi avevo già parlato in questo articolo.
  • Noleggiare un motorino: noleggiare un motorino è la scelta migliore che possiate fare, vi permetterà di muovervi in totale libertà, risparmiando in alcuni casi l’affitto di un driver. Dovete tenere conto che la guida è a sinistra e che di regole per le strade ce ne sono ben poche ahimè. Quindi se noleggiate il motorino chiedete sempre il casco e fate molta attenzione.
  • Lasciate spazio in valigia: una lezione che si impara sempre a proprie spese. Ho portato a Bali delle cose che non ho neanche mai tirato fuori, come ad esempio qualche maglioncino “perché magari la sera fa freddo”, in realtà non fa mai freddo, mai! Neanche la sera tardi in motorino. Quindi se andate a Bali evitate di portare dei maglioncini o capi pesanti che non vi serviranno, al massimo se proprio troverete una giornata fredda potete sempre comprare qualcosa li. In questo modo avrete più spazio per qualche souvenir e acquisto carino.
  • Cosa mettere in valigia, se volete sapere in dettaglio come scegliere cosa mettere in valigia e lasciare a casa il superfluo vi rimando al mio articolo in cui vi svelo qualche piccolo segreto.

Bene, questo è tutto, spero di aver risposto a tutte le vostre domande, in caso contrario scrivetemi nei commenti!

Se trovate l’articolo interessante condividetelo con i vostri amici e rimanete connessi perché nei prossimi giorni pubblicherò altri articoli sulle varie zone e sulle cose da non perdere.

#staytuned…

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